CvK

Cinema Vekkio

10 gennaio 2010 ore 16.00

PSSS PSSS PSSS progetto di MARINO J. MALAGNINO + GUEST orario aperitivo!!!  

Psss Psss Pssss -manifesto programmatico per un giro del mondo- Cos’é? È un mio progetto musicale con cui farò il giro del mondo in un anno a partire da gennaio 2010, suonando ogni giorno in una città diversa e con persone diverse. Il metodo compositivo è facile e intuitivo e mi permette di eseguire musiche che ho nella mente avvalendomi di musicisti conosciuti direttamente in loco, senza bisogno di fare prove. Non si tratta di improvvisazione: io spiffero nelle orecchie dei musicisti una melodia, che loro ripeteranno ciclicamente fino a quando non gliene suggerisco un altra o non faccio segno loro di fermarsi. In che modo? Il giro del mondo verrà fatto interamente via terra e mare. Attraverso queste pagine cercherò musicisti, che vogliano collaborare, suonando attivamente o organizzando serate. Il progetto é quello di suonare ovunque sia possibile (nelle piazze, nei locali, per la strada, nelle case...). Chi sono: Sono un musicista autodidatta. Da quattro anni giro l’italia diffondendo musiche e teorie per una nuova musica autoctona. Come collaborare: Per realizzare il progetto occorrono musicisti e posti in cui suonare. Se sei un musicista e sei interessato a collaborare, suonando attivamente o cercando posti in cui suonare, scrivimi. http://www.myspace.com/pssspssspssss 

 

16 gennaio 2010 ore 21.00

GAVROCHE + IL COMPLESSO + TRAMINER HARDCORE  

 

 

30 gennaio 2010 ore 21.00

BILINGUE , LOS REFUSE' + AHIMSA REVOLT  

Grande serata musicale con il concerto dei BILINGUE (Germania, Italia, Spagna), LOS REFUSE' (Montà d'Alba) e AHIMSA REVOLT (Alba). I Bilingüe non sono piú degli sconosciuti. A partire dalla pubblicazione del loro secondo album En el medio de to’ e i live che li hanno visti protagonisti insieme a “Tonino Carotone” il nome “Bilingüe” gira di bocca in bocca. Il loro sound è un viaggio che accompagna gli ascoltatori verso tutti i paesaggi musicali. Dal Flamenco al Punk, dal Funk al Rock... Nel loro cammino sopratutto due cose restano in equilibrio, l’italiano e lo spagnolo. “Bilingüe” appunto... I “Bilingüe” costruiscono qualcosa di molto particolare e originale. Non solo per quanto riguarda la loro dinamica armoniosa e passionale, ma anche per l’allegria che riescono a trasmettere. Ricordando una frase del poeta Jim Morrison, „the men don‘t know / but the little girls understand“ („gli uomini non sanno / ma le donne, si che capiscono“): la passione e l’erotismo si susseguono in una maniera molto subliminare. La fusione Flamenco Funk di questa band suona come d’incanto. Il progetto Los Refusè nasce da quando il folto gruppo dei reggae montatesi inizia ad interessarsi alla musica ed a strimpellare chitarre scordate e bonghetti retaggi familiari di luoghi esotici. I Los Refusè sono la conseguenza diretta delle canzoni ciabottare improvvisate tra le vigne roerine dei fine settimana adolescenziali. Il gruppo è costituito dallo zoccolo duro di quattro componenti, tutti chitarristi, ma favorisce le collaborazioni più disparate e anzi ne sollecità l'eventuale richiesta. I Los Refusè amano comporre; tanto è vero che dovessero suonare dal vivo vanno contattati con parecchio anticipo di modo da costituire un organico completo capace di ricordare ed eseguire i brani della band stessa. I Los Refusè adorano comporre colonne sonore ed hanno al loro attivo un corto ed un lungo metraggio. A differenza di molti altri gruppi, i componenti degli Ahimsa Revolt...non si conoscevano...e non si conoscono tutt'ora:Teo(guitar) è convinto che il vero nome di Kai(bass) sia Giovanni, Ivo(drums) pensa che Glax(guitar) venga da uno sperduto paesino africano... Daffy(vocal) è convinto che Delpy(keyboard) sia una donna...il quale in effetti non si ricorda il suo nome. L'ultimo "musicista" che si è aggiunto alla combricola è Giovan..cioè..Kai con il quale il gruppo ha fatto il primo concerto sfondando sul palco di Magliano...nel vero senso della parola...infatti gli è costato 950 euro... Malgrado problemi quali dita rotte (sul serio) i 6 sono riusciti a concludere l'esibizione vincendo il premio come miglior canzone...

 

06 Febbraio 2010 ore 21.00

RUGGINE , VALERIAN SWING , LAMALORA  

dopo qualche mese di silenzio i ruggine ritornano dal vivo per una serata "benefit"
dedicata al "pre release" del loro primo disco intitolato "estrazione matematica di cellule".
registrato e mixato da Manuel Volpe nell'aprile del 2009 in uno degli studi più importanti del panorama rock italiano, 
il"redhouse recordings" di senigallia; Masterizzato da Maurizio Gianotti presso il new mastering di Milano.
il disco verrà presentato ufficialmente ad aprile ed uscirà per la Canalese noise records (etichetta indipendente del cuneese)
insieme alla stretta collaborazione di un'altra etichetta molto attiva del nostro paese: "escape from todey" di torino.
l'obbiettivo della serata sarà quello di riuscire a fare una grande festa in vista di questo primo grande "traguardo" per il quale i ruggine 
hanno lavorato molto in questi anni ed al quale hanno dedicato gran parte del loro tempo.
Una serata che vedrà come ospiti altre due band: 
i "Valerian Swing" (da reggio emilia)
http://www.myspace.com/valerianswing
ed i "Lamalora" (un'altra band made in canalese noise).
www.myspace.com/lamalora

 

13 Febbraio 2010 ore 21.00

OK PARTY DOGS FOR BREAKFAST – DEVOTION - TREEHORN  

Non c’è due senza tre: l’Omino OK torna al Cinema Vekkio di Corneliano d’ Alba, sabato 13 febbraio, per il terzo OK Party stagionale con una serata dai toni decisamente pesanti e distorti con il release party di una band di cui sentirete presto parlare.
Head-liner della serata saranno infatti i cuneesi DOGS FOR BREAKFAST (ex Slaiver) che presenteranno il loro primo EP "Rose Lane was Tucker's girlfriend", 5 tracce di puro hard-core furioso, caotico e sporco, registrate con il grande Giulio Favero.
La band nasce dalle ceneri degli SLAIVER, il quartetto cuneese che, nell'arco di una decina di anni, ha occupato il suo posto con discrezione e determinazione nella scena hardcore europea suonando con Converge, Zu, Rise and Fall, Todd, Bridge to Solace.
Prima di loro saliranno sul palco i DEVOTION, band metal di Vicenza che dopo un minitour in Germania e in Francia come opening act della band “Pleymo” ,registra “sweet party” che ha visto la collaborazione di Maurizio Baggio all’Hatestudio (vanilla sky, the new story, the fire ….) e Shaun Lopez all’Airport studio di Los Angeles per quanto riguarda il mixaggio (deftones, far, will haven …). All’inizio del 2008 parte la collaborazione con bagana records e bagana rock agency che porteranno la band alla firma del primo contratto discografico e l’uscita dell’album agli inizi del 2009.
Apriranno le danze i TREEHORN, progetto cuneese basato su chiare radici noise, post hardcore e grunge che approda al Cinema Vekkio dopo il tour in Francia e Spagna.
Insomma, appuntamento al Cinema Vekkio per una serata che si preannuncia davvero interessante. Naturalmente, in compagnia dell'ormai celebre Omino OK. L’inizio della serata è alle ore 21.

http://www.myspace.com/okfest
http://www.myspace.com/dogsforbreakfast
http://www..myspace.com/devotionsound
http://www..myspace.com/treehornrock


 

27 Febbraio 2010 ore 21.00

ROBERTO ANGELINI, LA MONCADA e JOSEPH NICOLAS RONCEA  

Dopo il grande successo del REAL TOUR 2008/2009 di ASSALTI FRONTALI (11 date tra gennaio e febbraio 2009 in cui gli Assalti si sono esibiti in altrettanti circoli Arci con gruppi emergenti che hanno fatto loro da spalla), il REAL TOUR 2010 comprenderà tre proposte musicali, il Cinema Vekkio ne ospiterà due, la prima è quella di ROBERTO ANGELINI cantautore raffinato e chitarrista sopraffino con il suo nuovo progetto "Fiori Rari".

Cantautore. Chitarrista acustico. Jazzista. Discografico indipendente. Modellatore di plastilina eclettico …
Roberto Angelini è un artista a tutto tondo con diverse forme d’espressione di un talento che non si esaurisce con l’incisione dei suoi dischi, ma spazia anche dalla produzione di altri musicisti all’esecuzione di sculture in plastilina.
E i modelli con il pongo non sono fini a se stessi, ma utilizzati per illustrare il suo universo musicale: dalla grafica del sito ufficialewww.robertoangelini.it all’animazione “a passo uno” del video del singolo “Dicembre”.
Nato a Roma il 17 ottobre 1975, Roberto Angelini ha avuto importanti stimoli musicali fin da bambino: il patrigno è un eccellente chitarrista jazz e la sua casa era frequentata da artisti come Chet Baker. È cresciuto con la passione per il jazz: si cimenta spesso in performance live nelle quali mette in mostra raffinate attitudini swing, che potrebbero essere il preludio a un disco futuro. È un egregio polistrumentista: dalle sei corde – suona con particolare maestria la chitarra acustica – ai tasti del pianoforte fino alle pelli della batteria. A conferma di una visione poliedrica della musica, durante l’immancabile gavetta in band romane Roberto ha esplorato orizzonti rock, jazz, blues e perfino heavy metal. Una volta affinato il proprio talento Angelini ha suonato come supporter di Jarabe De Palo, Elisa, Carmen Consoli e Max Gazzè.
Già al debutto nel 2001 con l’album “Sig. Domani” ha ottenuto il primo lusinghiero riconoscimento: ha partecipato fra le “nuove proposte” al Festival di Sanremo e si è aggiudicato il Premio della Critica con il brano “Il Sig. Domani”. Il successo popolare è arrivato nel 2003 con il tormentone “Gattomatto” presente nel secondo album intitolato semplicemente “Angelini”.
Nei cinque anni seguenti si è dedicato alla realizzazione di nuove canzoni inedite che l’hanno riportato nell’alveo di composizioni più intime e cantautorali: il terzo album “La vista concessa” (in uscita il 30 gennaio 2009) ha iniziato a manifestarsi già nel 2006 con il video del singolo “Dicembre” visibile sullo Space di Angelini (www.myspace.com/robertoangelini). E anche questa volta il pubblico ha premiato il talento del cantautore romano: il filmato è rimasto per lungo tempo nella homepage di YouTube superando i 60mila contatti ed è stato premiato al M.E.I. 2007 come miglior video d’animazione. Il clip di “Dicembre” è stato fatto con la tecnica “a passo uno” con oggetti in plastilina creati da Stefano Argentero e dallo stesso Angelini, che ha la passione di modellare pongo e plastilina. Negli ultimi quattro anni Roberto ha frequentato l’Associazione B5 di Trastevere (Roma), un gruppo di animatori ai quali ha affidato anche la cura dei video di altre canzoni del cd “La vista concessa” e la copertina del disco firmata da Gianluca Maruotti.
Nello stesso periodo Roberto Angelini ha portato avanti altri progetti paralleli nel ruolo ormai affermato di musicista e in quello inedito di discografico. Ha fondato l’etichetta indipendente Fiorirari, con la quale nel 2005 ha prodotto il cd “Pong Moon. Sognando Nick Drake”, un omaggio al geniale artista folk-rock prematuramente scomparso. A quel disco è seguito un lungo tour di concerti, culminato nell’ottobre del 2008 al Festival della Creatività di Firenze dove Angelini si è esibito assieme a Robert Kirby, storico direttore d’orchestra di Nick Drake. Negli anni numerosi artisti hanno partecipato a questo tributo: è stato inciso un disco dal vivo con vari ospiti, fra cui Niccolò Fabi che condivide con Roberto anche il progetto Violenza 124 (www.violenza124.com).
Fra le attuali attività parallele di Roberto Angelini c’è il Collettivo Angelo Mai (www.angelomai.org), che si definisce “un’orchestra mobile di musicisti e canzoni”. È un gruppo romano fortemente impegnato, con cui hanno suonato ospiti del calibro di Carmen Consoli. Il primo disco del Collettivo Angelo Mai, intitolato “Volume 1”, è un fenomeno di culto a Roma e presto sarà pubblicato in tutta Italia.
Nel 2008 ha realizzato la sua prima colonna sonora per il film “Sleepless”, che comprende sue composizioni strumentali originali, la canzone “Fino a qui tutto bene” tratta dal nuovo album “La vista concessa” e alcuni brani di artisti emergenti dell’etichetta discografica Fiorirari. www.myspace.com/robertoangelini

Prima di Angelini suoneranno due interessanti proposte musicali della nostra zona: LA MONCADA e JOSEPH NICOLAS RONCEA.

LA MONCADA è il progetto di 5 musicisti cuneesi in cui Mattia Calvo, cantautore fossanese, presenta i suoi pezzi contaminati da nuove influenze musicali portate dai musicisti che lo accompagnano, tutti provenienti da differenti esperienze.
Infatti LA MONCADA possiede membri di Mr. Steady Dudes, Treehorn e Fuh. Realtà contrapposte che si miscelano in un percorso di ricerca musicale che va a scavare negli ambienti folk-rock di Chicago, nell’indie di Boston e nel post-rock di Louisville, passando da Wilco a Califone, da Karate a Slint. 
Freddi venti d’oltreoceano che vengono a condensarsi con l’aria calda e tradizionale del cantautorato italiano, dal sapore dei campi di grano secchi sotto il sole li brucia, del bar di provincia dove regnano vecchi e ubriaconi, delle otto ore di fabbrica e domenica al mare.
Il risultato è un temporale di atmosfere instabili e avvolgenti, correnti ascensionali inarrestabili e turbolenze d’umore, città sommerse.

I componenti sono: Mattia : voce, chitarra acustica; Audrey : chitarra elettrica, elettronica; Johnny : chitarra elettrica; Juda : basso e Frank: batteria. www.myspace.com/mattiacalvoband

Ad aprire la serata JOSEPH NICOLAS RONCEA (Fuh / Io monade stanca) che presenta al Cinema vekkio i brani che compongono il suo primo disco solista, "News from Belgium", che uscirà in Primavera. Si esibisce in solo, accompagnato soltanto da una chitarra acustica. www.myspace.com/roncea

SCARICA LA LOCANDINA DEL REAL TOUR 2010

 

06 marzo 2010 ore 21.00

JOLANDA, NICOLAS JOSEPH RONCEA, LA MONCADA, SANTARÉ e MR.VALE.  

Sabato 06 marzo al Cinema Vekkio di Corneliano d’Alba ritorna ITALIA WAVE uno dei festival più importanti d’Italia con una delle semifinale Piemontesi.

Si esibiranno 5 gruppi: JOLANDA, NICOLAS JOSEPH RONCEA, LA MONCADA, SANTARÉ e MR.VALE.

Finalmente, dopo un lavoro attento da parte della giuria, che ha selezionato le migliori proposte della musica emergente piemontese per ITALIA WAVE!

Il risultato è convincente: 25 gruppi sulle 250 band iscritte si esibiranno live nelle 5 date distribuite sul territorio piemontese.

Dalle performance dei gruppi, la giuria avrà il non facile compito di individuare i 4 finalisti per la serata di mercoledì 31marzo a Torino. 

La band vincitrice della finale regionale, oltre a fregiarsi del titolo di miglior band, avrà  la possibilità di esibirsi sui palchi del Festival organizzato dalla Fondazione Arezzo Wave Italia a Livorno a luglio 2010.

Un’occasione per vedere le nuove proposte e per farsi un’idea del panorama musicale della nostra zona:

Il nome di JOLANDA unisce il progetto solista nato nel 2006 dalla pianista e cantante Jolanda Moletta ad una serie di collaborazioni musicali ed espressive. Studi classici e ascolti eterogenei hanno portato alla formazione di un sound consapevole e dal respiro internazionale consolidato da un recente tour negli Stati Uniti. Nell'autunno 2008, dopo alcuni anni di concerti in Italia e palchi condivisi con artisti del calibro di Joan as a Policewoman, Amanda Rogers, Handsome Family, Jenny Sorrenti, Jolanda sceglie di presentare oltreoceano il suo primo disco Wintry Rains Wailing (2006). Le tappe sono New York, San Francisco e Los Angeles. Il tour ha visto la nascita di un Ep dal titolo Live in California registrato durante un concerto solo piano e voce a San Francisco. “Arcana, piena di energia oltre gli stili...”:così è stata definita la musica di Jolanda, “...sembra che suonando il piano, stia dirigendo una piccola orchestra immaginaria che si trova tra le sue dita e la sua voce”. Jolanda canta in inglese e di questa lingua sperimenta e sfrutta tutti gli elementi: da quelli duri e consonantici (usando le parole come strumento percussivo), a quelli più delicati e fluidi con cui sviluppare le melodie dei brani. Le canzoni di Jolanda parlano di viaggi nell'inconscio, di astronauti senza sonno, di riflessi nello specchio, di bambini senza volto, di ombre, di ricordi in parata, di incubi e di fantasmi. Ogni canzone è il capitolo di un unico racconto scritto per trasmettere qualcosa di vitale. Ad accompagnare Jolanda sul palco sono Demian Endian alla chitarra elettrica e Eros Giuggia al sax. Gli strumenti con cui Jolanda si accompagna sul palco sono pianoforte, chitarra, carillon, toy piano, marimba e... macchina da scrivere. Attualmente Jolanda sta terminando le registrazioni di Aubade, il suo secondo album, che vede la partecipazione, come special guest in alcuni brani, di Marcello Vento (Canzoniere del Lazio, Jenny Sorrenti) alla batteria e alle percussioni.

JOSEPH NICOLAS RONCEA (Fuh / Io monade stanca) che presenta i brani che compongono il suo primo disco solista, "News from Belgium", che uscirà in Primavera. Si esibisce in solo, accompagnato soltanto da una chitarra acustica.

LA MONCADA è il progetto di 5 musicisti cuneesi in cui Mattia Calvo, cantautore fossanese, presenta i suoi pezzi contaminati da nuove influenze musicali portate dai musicisti che lo accompagnano, tutti provenienti da differenti esperienze. 
Infatti LA MONCADA possiede membri di Mr. Steady Dudes, Treehorn e Fuh. Realtà contrapposte che si miscelano in un percorso di ricerca musicale che va a scavare negli ambienti folk-rock di Chicago, nell’indie di Boston e nel post-rock di Louisville, passando da Wilco a Califone, da Karate a Slint.  
Freddi venti d’oltreoceano che vengono a condensarsi con l’aria calda e tradizionale del cantautorato italiano, dal sapore dei campi di grano secchi sotto il sole li brucia, del bar di provincia dove regnano vecchi e ubriaconi, delle otto ore di fabbrica e domenica al mare. 
Il risultato è un temporale di atmosfere instabili e avvolgenti, correnti ascensionali inarrestabili e turbolenze d’umore, città sommerse.

I componenti sono: Mattia : voce, chitarra acustica; Audrey : chitarra elettrica, elettronica; Johnny : chitarra elettrica; Juda : basso e Frank: batteria.

Il progetto SANTARÉ nasce nell'estate del 2001 dalle ceneri dei Marylineiguai, nota band dell'albese vincitrice della XX edizione del "Rock Targato Italia". Date le difficoltà dovute soprattutto alla mancanza di strutture adeguate nella zona dell'albese i Santaré decidono di costruire una propria sala prove. Nel Marzo del 2002,   registrano il primo demo contenente quattro tracce, due delle quali scaricabili gratuitamente sul portale della musica emergente vitaminic.it. Nello stesso anno partecipano al concorso "Demo" su Radio Uno Rai che trasmette per due volte un loro brano ( your way to love ). Nel 2003 la formazione iniziale, composta da una chitarra, un basso, una batteria, una tastiera e una voce, viene modificata con l'innesto di un nuovo batterista   e con l'utilizzo di basi pre-registrate: il gruppo, attraverso l'utilizzo delle nuove tecnologie di registrazione digitali, elabora le canzoni sul computer, facendo suonare nelle performance dal vivo le parti di arrangiamento ad un Macintosh PowerBook. Il secondo demo, registrato e mixato nel proprio studio nel 2004, contiene "Rainer Rilke", ispirato alla poesia "la fuga del figliuol prodigo"   dell'omonimo scrittore   e "Latta e Cenere" manifesto della crisi degli ideali contemporanei giovanili e dell'utopia delle rivoluzioni.   Collaborano al progetto Marco Furlani in fase di post-produzione ed Ezio Bosso (compositore contrabbassista torinese, autore delle colonne sonore degli ultimi film di Gabriele Salvatores) come arrangiatore delle parti di archi.   Nello stesso anno vincono il concorso "Samigo top 100" come gruppo "da produrre". La SAMIGO (etichetta discografica indipendente) oltre ad inserire "Latta e Cenere" sull'omonima compilation del concorso, da loro la possibilità di esibirsi al M.E.I di Faenza. Nel 2005 è nuovamente la trasmissione "Demo" di Radio Uno Rai ad inserire il suddetto brano nel loro palinsesto seguita da vari podcast tra i quali "RockCast Italia" e "Podcaffè".   Dopo un intenso periodo dedicato ai concerti, dedicano l'autunno a registrare altri due brani - "Appena di Niente" e "Metti su Musica" - sempre con la stretta e consolidata collaborazione di M.Furlani ed E.Bosso.   Dal Gennaio 2006 il gruppo è in fase di rielaborazione stilistica. Del nucleo originario rimangono Filippo Cavallo (voce) e Lucio Disarò (chitarra) ai quali si unisce Emiliano Fissore (basso), impegnato precedentemente in un percorso musicale parallelo che lo vede, tra i vari progetti, nelle file dei Tekila (attualmente Mandriga).

MR.VALE nasce nel febbraio del 2007, lasciandosi alle spalle le varie cover e rock band di cui aveva fatto parte, per dedicarsi unicamente ad un progetto acustico fatto di pensieri, immagini, paure e melodie. Dopo un primo periodo da solista, fatto di grancassa, voce, chitarra, strani momenti e piccoli palchi, a lui si uniscono le melodie di un flauto traverso, interpretato da Paola, e più tardi le note di un basso elettrico, suonato da Enzo. MR.VALE non saprebbe definire bene a che genere musicale appartengano le sue canzoni, forse non sa neanche lui cosa sta’ facendo, ma ad ogni modo continua a farlo.

L’inizio della serata è alle ore 21.

 

 

12 marzo 2010 ore 21.00

IO MONADE STANCA + AUCAN + HEY!TONAL  

Venerdì 12 marzo al Circolo ARCI Cinema Vekkio grande concerto con l’AFRICANTAPE PARTY. Ancora un appuntamento imperdibile al CINEMA VEKKIO di Corneliano d'Alba, ritornano nella provincia Granda, dopo l'ennesimo tour europeo, gli IO MONADE STANCA e questa volta portano con loro 2 band di grande rilievo (mai apparse nella scena locale) con le quali condividono l'appartenenza alla stessa etichetta, AFRICANTAPE GROUP di Julien Fernandez (Chevreuil, Passe Montagne, www.africantape.com).

AFRICANTAPE PARTY dunque, una serata che certamente affonda le sue radici nel noise e nel math rock più competenti, ma che non mancherà di sfumare in caratteri decisamente più elettronici, dub, prog.jazz, mescolati in un gran pentolone sperimentale di qualità indiscussa. Coordinata temporale venerdì 12 MARZO insolita data scelta per assecondare le necessità degli headliner, gli statunitensi HEY!TONAL, in tour europeo per circa un mese. Con loro on stage oltre ai nostri amici CANALESI, avremo modo di apprezzare i bresciani AUCAN, band rivelazione del panorama musicale italiano, fresca di un nuovo sound che sta riscuotendo una miriade di consensi sulla penisola quanto all'estero.

Ma andiamo per ordine:

HEY!TONAL (NYC, Chicago, Florida, United States) Poche parole per descrivere il dream team degli Hey!Tonal : Kevin Shea (STORM & STRESS, TALIBAM!, ecc. ecc.), Mitch Cheney (Species Being, Rumah Sakit), Dave Davison (Maps & Atlases), Alan Mills (Chii-saioto) e Theo Katsaounis (Weather, Joan Of Arc). con un Kevin Shea molto ispirato!! Escono nel 2009 con "s/t" per AfricanTape ottenendo una marea di consensi dalla stampa : "è una sorta di album paradigmatico per un post-math-rock che sa farsi persino emozionale!", "Sensazioni alla Don Caballero sono oltremodo legittime,attraverso geometrie, spigoli e destrutturazioni utili alla riuscita concreta e pragmatica degli episodi, in ambiti dove il rumorismo è albiniano e non solo". Arrivano al CVK quasi al termine di un tour europeo che li ha portati in Svizzera, Francia, Lussemburgo, Belgio, Olanda, Danimarca, Polonia, Austria ed Italia. www.myspace.com/heytonal

AUCAN (Brescia) Dopo essersi guadagnati a soli 23 anni la stima di addetti ai lavori e non (il loro primo disco “Aucan” uscito nel 2008 per AfricanTape & Ruminance li ha portati in tour per l’Italia e per l’Europa spalleggiando gruppi del calibro di Antipop Consortium, Zu, Sleeping people, Il teatro degli orrori, Dj Rupture, the Ex e altri) viene ora il momento per Aucan di immergersi in acque ancora più buie. Freschi di pubblicazione, arrivano al CVK con a presentare la loro nuova creatura “DNA ep”. Concepito nella tenebra, il DNA di questo breve disco seminale si espande multiforme. E’ un frattale che divora allo stesso tempo suoni primordiali e futuri. Dubstep, antipop, ambient-core: questo EP saluta gli anni zero con una certezza, il domani oscuro. Ed elettronico. Roccia dancefloor. E’ un sentiero dall’uno al molteplice: dalla pulsazione all’armonia, dal battito all’accordo; un cammino lungo il quale le tastiere si bagnano di riverberi sintetici, il beat marca la pulsazione con istinto, la voce irradia una luce digitale. Esperienza mistica e non solo, un innesto di natura e cyborg sulle spoglie degli anni dei rave party, un concerto al generatore fra palazzine abbandonate (non a caso i tre suonano live con un sound-system su misura), un evento underground in cui ogni sapienza si sfalda nel sudore della musica. DNA. é l’origine e in principio era il caos. In questo disco si ha l’impressione che Aucan stesso sia un progetto indescrivibile. Potrebbe essere un disco di Aphex Twin suonato a chiodo da Jacopo Battaglia di ZU (ospite nella traccia Urano2). O una canzone psichedelica del 2020 scritta da T. Leary per i Radiohead e interpretata da un Paul Kantner olografico (la title track, il cui testo è appunto ispirato a Psychedelic prayers after the Tao te Ching di Leary). O un LP dubstep berlinese che gira a 33 rpm (Crisis Cub version, feat. Giulio Ragno Favero ex Teatro degli Orrori ai pad elettronici). Ma può essere anche un album dei Tool prodotto da Brian Eno e Timbaland (Rooko) e, perché no, un esperimento: l’incontro alieno fra il Robert Fripp di Evening Star e alcuni monaci doom del Tibet (The darkest light). Il disco vero e proprio che seguirà l’assaggio dell’EP è già in fase di lavorazione. A breve anche lo sbarco in oriente: entro la primavera uscir. per Stiffslack Records (JAP) un vinile (split con gli osakiani Talking Dead Goats) indirizzato ai dj con la versione “pure dubstep” di Crisis. Quindi incappuciatevi, meditate, annientate ogni pensiero, é musica che attraversa il corpo e nutre. www.myspace.com/aucan

IO MONADE STANCA (Canale) Un gruppo come IO MONADE STANCA è inevitabile nasca in provincia. Ai confini delle regole costituite, lontano dai suoni preordinati, delle pose reazionarie. Tre giovani musicisti di Canale alle prese con un sound insondabile, citazionista fino alla negazione, potente ed anarchico. Un surreale intreccio di suoni e voci mercuriali che tra nonsense elettrico e approccio tragicomico, passa trasversalmente dal noise facendosene beffa. Due chitarre, una batteria, un basso, due all’occorrenza e voci semicoscienti dal sottosuolo: “The Impossible Story of Bubu”, il loro secondo album uscito lo scorso ottobre per AfricanTape, è un singolare affresco di rock patafisico, 40 anni dopo i Soft Machine, 14 anni dopo i Polvo, di una virgola dopo Dilute, Honey for Petsi, Maps & Atlases e Big’n. Suoni immaginari mai così prepotentemente reali. Tornano a casa, dopo l’ultima scampagnata in giro per la Francia (Febbraio 2010), con un live che già contiene materiali nuovi, che andranno a far parte del prossimo album, portatori di un sound in continua evoluzione, un affinamento progressivo di stile che rende sempre più difficile qualunque tentativo di riferimento. News degli ultimi giorni è la prossima uscita di uno split su vinile con i francesi Calva (ATRDR rec. & AfricanTape, Aprile-Maggio 2010), nel quale questi 3 giovani pazzi riempiranno un intero lato con una sola canzone da 20 minuti. Inciso nel Settembre del 2008 “Eravamo partiti coi piedi per terra”(questo il titolo del brano), è un’opera, un esperimento che può vantare il grande merito della completezza, un concetto esposto, rigirato, torturato, sviluppato, sballottato per 19 minuti e 7 secondi, riuscendo incredibilmente a risolversi nei minuti finali. La line-up comprende eccezionalmente (oltre alle solite 2 chitarre + batteria) la santa mano di Maurizio Busca, all’organetto+cose (se così vogliamo generalizzare), indispensabile genio giunto a donare giustezza, corpo ed estro a questo incredibile progetto che prenderà il nome di “IO MONADE STANCA 4 BRAINS 40 FINGERS BIG BAND”. www.myspace.com/iomonadestanca Inoltre si potrà ancora visitare la mostra delle artiste Serena Corradi e Marina Gallarato, proposta da CiViKart, visitabile tutti i giorni fino al 21 marzo 2010. La serata inizierà alle ore 21 con le scelte musicali delle LES QUICHES (www.myspace.com/les3quiches). L’inizio del live è previsto per le 21,30, l’ingresso è riservato ai tesserati ARCI.